Ubicazione
Via XXVIII Maggio, 2 - Piano Terra
Orario
Martedì-Giovedì-Sabato dalle 9 alle 12
Contatti
0773/960839
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Responsabile del servizio
Dott. Marco Nardacci - Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Responsabile del procedimento
Rag. Lorenza De Benedittis

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CURRICULUM VITAE

DICHIARAZIONE DI NON INCOMPATIBILITA' DI CARICA

 IMPOSTE E TASSE

ALIQUOTE TASI 2019 (DELIBERA CC n.3-2019 del 29-03-2019)

ALIQUOTE TARI 2019 (DELIBERA CC n.6-2019 del 29-03-2019)

ADDIZIONALE COMUNALE IRPEF 2019 (DELIBERA CC n.4-2019 del 29-03-2019)

ALIQUOTE E DETRAZIONI D'IMPOSTA IMU 2019 (DELIBERA CC n.2-2019 del 29-03-2019)

 

Chiarimenti per IMU/TASI e comodati ai partenti

La legge di stabilità 2016, legge n. 208/2015, prevede per quanto riguarda le abitazioni concesse in uso gratuito ai parenti, ovvero la possibilità di dimezzare la base imponibile qualora siano contemporaneamente presenti le seguenti condizioni:

  • l’abitazione concessa in comodato non deve essere accatastata in A/1, A/8 e A/9;
  • l’abitazione deve essere concessa in comodato a parenti in linea retta di primo grado
  • che la utilizzino come abitazione principale;
  • il contratto di comodato deve essere registrato;
  • il comodante può avere al massimo un altro immobile in Italia (oltre all’abitazione
  • concessa in comodato), nello stesso Comune del comodatario, utilizzato dal comodante
  • stesso come abitazione principale e non accatastato in A/1, A/8 e A/9;
  • il comodante deve presentare la dichiarazione IMU/TASI, attestando il rispetto delle
  • condizioni richieste.

 

agevolazioni tari 2017

La registrazione del contratto

L'obbligo di registrazione del contratto di comodato è piuttosto costosa, se riferita agli importi Imu e Tasi che si possono risparmiare.

La registrazione del contratto di comodato comporta il pagamento di un’imposta di registro pari a 200 euro, cui vanno aggiunti 16 euro per il bollo su ogni quattro pagine di contratto, per cui, considerato che si risparmia solo la metà dell'imponibile, prima di procedere è consigliabile fare qualche conto per valutarne la convenienza.

Per i cittadini italiani iscritti all’AIRE

1. "A partire dall'anno 2015 e' considerata direttamente adibita ad abitazione principale una ed una sola unita' immobiliare posseduta dai cittadini italiani non residenti nel territorio dello Stato e iscritti all'Anagrafe degli italiani residenti all'estero (AIRE), gia' pensionati nei rispettivi Paesi di residenza, a titolo di proprieta' o di usufrutto in Italia, a condizione che non risulti locata o data in comodato d'uso".

2. Sull'unita' immobiliare le imposte comunali TARI e TASI sono applicate, per ciascun anno, in misura ridotta di due terzi.

 

Attraverso il logo sottostante è possibile accedere all'applicazione della società Anutel per il calcolo della TASI/IMU.

L’imposta unica comunale, c.d. IUC, introdotta dalla legge di stabilità per il 2014, approvata con la legge n. 147 del 27 dicembre 2013, si basa su due presupposti impositivi: uno costituito dal possesso di immobili e collegato alla loro natura e valore. si tratta dell’imposta municipale propria (IMU), di natura patrimoniale dovuta dal possessore di immobili, escluse le abitazioni principali, di quelle ad essa assimilate, delle relative pertinenze, nonché dei fabbricati rurali non strumentali, e l’altro collegato all’erogazione e alla fruizione di servizi comunali. Tale ultima componente riferita ai servizi, a sua volta si articola in un tributo per i servizi indivisibili (TASI), a carico sia del possessore che dell’utilizzatore dell’immobile e nella tassa sui rifiuti (TARI), destinata a finanziare i costi del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, a carico dell’utilizzatore. In definitiva, la IUC si compone di tre tributi: l’IMU, imposta di natura patrimoniale; la TASI, tributo sui servizi indivisibili che assorbirà la maggiorazione statale sulla TARES; la TARI, tassa sui rifiuti che sostituirà i precedenti prelievi in materia.