Utilizziamo i cookie per essere sicuri che tu possa avere la migliore esperienza sul nostro sito. Se continui ad utilizzare questo sito accetti di utilizzare i cookie.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo

INFORMATIVA PER IL TRATTAMENTO DEI DATI PERSONALI AI SENSI DEL REGOLAMENTO EUROPEO GENERALE SULLA PROTEZIONE DEI DATI (GDPR) 679/2016

Il COMUNE DI ROCCAGORGA, nel rispetto dei principi sanciti dal Regolamento europeo Generale sulla Protezione dei Dati (GDPR) 679/2016, in vigore dal 25 Maggio 2018, offre agli utenti la possibilità di interagire con il proprio portale per consultare o utilizzare i relativi servizi, accessibili attraverso l’indirizzo www.comuneroccagorga.it.

L’informativa che segue è resa solo per il sito del Comune di Roccagorga (http://www.comuneroccagorga.it/) e non anche per altri siti web eventualmente consultati dall’utente tramite link.

Finalità del Trattamento

I dati personali sono trattati esclusivamente per le finalità che rientrano nei compiti istituzionali dell’Amministrazione o per gli adempimenti previsti da norme di legge o di regolamento.

Nell’ambito di tali finalità, il trattamento può riguardare dati necessari per la gestione dei rapporti con il Comune di Roccagorga, nonché per consentire un’efficace comunicazione istituzionale, o per adempiere ad eventuali obblighi di legge, regolamentari o contrattuali.

Il trattamento può inoltre riguardare tutti i dati forniti al momento della registrazione o fruizione di servizi online.

Luogo e Modalità di Trattamento dei Dati

I trattamenti connessi ai servizi web del sito si svolgono presso la sede del Comune di Roccagorga e avvengono, per il tempo strettamente necessario a conseguire le finalità, anche mediante l’utilizzo di strumenti automatizzati osservando le misure di sicurezza, volte a prevenire la perdita dei dati, gli usi illeciti o non corretti e gli accessi non autorizzati.

I dati sono trattati esclusivamente da personale incaricato del trattamento o da eventuali incaricati di occasionali operazioni di manutenzione, secondo i principi di correttezza, liceità, trasparenza, pertinenza e non eccedenza rispetto alle finalità di raccolta e di successivo trattamento.

I dati personali forniti dagli utenti quali nome, cognome, residenza, riferimenti telefonici, indirizzo email, possono essere utilizzati per altre operazioni di trattamento in ogni caso compatibili con gli scopi previsti al momento della raccolta, come ad esempio l’invio, mediante posta elettronica, di comunicazioni istituzionali e di pubblica utilità.

I dati personali degli utenti che chiedono documenti o materiale informativo (newsletter, risposte a quesiti, segnalazioni copie di atti e provvedimenti, ecc.) o utilizzano servizi online (avvio di un procedimento, visura dello stato del procedimento, accesso agli atti, ecc.)  sono trattati solo per eseguire il servizio o la prestazione richiesta, e sono comunicati a terzi nel solo caso in cui sia a tal fine necessario.

I dati relativi a servizi online non sono oggetto di comunicazione o diffusione, salvo che disposizioni di legge o di regolamento dispongano diversamente.

Tipologia e Natura dei Dati Trattati


Dati di navigazione

I sistemi informatici e le procedure software preposte al funzionamento di questo sito web acquisiscono, nel corso del loro normale esercizio, alcuni dati personali la cui trasmissione è implicita nell’uso dei protocolli di comunicazione di Internet.

Tali dati, pur non essendo raccolti allo scopo di associarli a soggetti identificati, per la loro natura potrebbero consentire di identificare gli utenti attraverso elaborazioni ed associazioni con dati detenuti da terzi, soprattutto quando sia necessario accertare responsabilità in caso di ipotetici reati informatici ai danni del sito.

In questa categoria di dati rientrano gli indirizzi IP o i nomi a dominio dei computer utilizzati dagli utenti che si connettono al sito, gli indirizzi in notazione URI (Uniform Resource Identifier) delle risorse richieste, l’orario della richiesta, il metodo utilizzato nel sottoporre la richiesta al server, la dimensione del file ottenuto in risposta, il codice numerico indicante lo stato della risposta data dal server (buon fine, errore, ecc.) ed altri parametri relativi al sistema operativo e all’ambiente informatico dell’utente.

Questa tipologia di dati è utilizzata al solo fine di ricavarne informazioni statistiche anonime sull’uso del sito e per controllarne il corretto funzionamento, vengono conservati per il tempo necessario allo svolgimento delle attività di analisi e di elaborazioni statistiche comparative e comunque per un periodo di tempo non superiore a 12 mesi.

Dati forniti volontariamente dall’utente

L’invio facoltativo, esplicito e volontario di posta elettronica agli indirizzi indicati su questo sito o l’utilizzo di aree riservate e la compilazione di moduli web, comporta la successiva acquisizione ed elaborazione dei dati necessari per offrire il servizio richiesto e/o rispondere alle richieste, nonché degli eventuali altri dati personali inseriti.

Questo potrebbe comportare che gli utenti possano essere contattati via email, al telefono o mediante altri sistemi di comunicazione da un operatore dell’Amministrazione a cui è in carico l’espletamento della richiesta o da sistemi automatici di notifica di eventi (esempio: corretta o errata ricezione di una istanza, avvicinarsi di una scadenza, ecc.).

Specifiche informative potranno essere riportate o visualizzate nelle pagine del sito predisposte per particolari servizi a richiesta.

Ove l’accesso a particolari servizi sia subordinato alla registrazione previa comunicazione di dati personali, valgono le seguenti disposizioni generali:

  • i dati personali, raccolti e conservati in banche dati, verranno trattati da dipendenti incaricati dal titolare del trattamento, e non saranno oggetto di diffusione o di comunicazione a terzi, se non nei casi previsti dalla legge e con le modalità da questa consentite;

  • il soggetto interessato ha facoltà di esercitare i diritti previsti dal Regolamento UE 2016/679, ed in particolare di avere conferma dell’esistenza di dati lo riguardano, di ottenere la cancellazione dei dati trattati in violazione di legge e di ottenere l’aggiornamento e la rettifica dei propri dati personali, secondo le modalità e nei casi previsti dalla legge stessa.

Cookies

Un cookie (più propriamente HTTP cookie) è una piccola porzione di dati inviati da un sito web mentre lo si naviga e memorizzati nel browser dell’utente. Nel corso della navigazione del sito, il browser ritorna il cookie al server per aggiornarlo sulla precedente attività dell’utente. I cookie sono un meccanismo affidabile che i siti web utilizzano per ricordare le informazioni di stato (come ad esempio gli elementi in un carrello della spesa) o per registrare l’attività di navigazione dell’utente (bottoni cliccati, autenticazione, pagine visitate).

Per maggiori informazioni vedi:

Il Comune di Roccagorga non fa uso di “cookie di profilazione” volti a raccogliere informazioni sulle preferenze manifestate dall’utente durante la navigazione del sito web istituzionale.

In alcuni casi sono utilizzati “cookie tecnici” quali cookie di sessione o cookie di navigazione.

L’uso di cookies di sessione (che non vengono memorizzati in modo persistente sul computer dell’utente e svaniscono con la chiusura del browser) è strettamente limitato alla trasmissione di identificativi di sessione (costituiti da numeri casuali generati dal server) necessari per consentire l’esplorazione sicura ed efficiente del sito e per l’erogazione di servizi online.

I cookies di sessione utilizzati in questo sito evitano il ricorso ad altre tecniche informatiche potenzialmente pregiudizievoli per la riservatezza della navigazione degli utenti, e non consentono l’acquisizione di dati personali identificativi dell’utente.

Conferimento dei Dati

Utilizzando i servizi presenti sul portale e/o compilando specifici moduli web richiesti per l’attivazione di determinati servizi, chi naviga nel sito garantisce che i dati personali eventualmente forniti siano corretti, veritieri e aggiornati. Si impegna, inoltre, ad aggiornare tempestivamente i dati registrati affinché questi siano costantemente aggiornati, completi e veritieri.

Il conferimento dei dati può avere natura obbligatoria per l’attivazione di specifici servizi online, come sarà meglio specificato nelle relative pagine dedicate. In questi casi il loro mancato conferimento può comportare l’impossibilità di ottenere il servizio o quanto richiesto.

A parte quanto specificato per i dati di navigazione e per i dati aventi carattere obbligatorio, negli altri casi, l’utente è libero di fornire i dati personali riportati nei moduli di richiesta o comunque indicati in contatti con gli uffici per sollecitare l’invio di materiale informativo o di altre comunicazioni.

Titolare del Trattamento

Il “Titolare” del trattamento è il Comune di Roccagorga che ha sede in Roccagorga, via 28 maggio, 2.

Diritti degli Interessati

I soggetti cui si riferiscono i dati personali hanno il diritto in qualunque momento di ottenere la conferma dell’esistenza o meno dei medesimi dati e di conoscerne il contenuto e l’origine, verificarne l’esattezza o chiederne l’integrazione o l’aggiornamento, oppure la rettificazione.

Hanno inoltre il diritto di chiedere la cancellazione, la trasformazione in forma anonima o il blocco dei dati trattati in violazione di legge, nonché di opporsi in ogni caso, per motivi legittimi, al loro trattamento.

Al fine di semplificare le modalità di inoltro e ridurre i tempi per il riscontro, si invita a presentare le eventuali richieste al Comune di Roccagorga inviandole alla mail protocollogenerale@comuneroccagorga.telecompost.it aggiornato il 25/05/2018

Trattamento dei dati personali

Ai sensi dell’art.13 del D.Lgs. 196/2003 (Codice in materia di protezione dei dati personali) il Comune di Roccagorga, in qualità di titolare del trattamento dei dati personali, informa che:

  • • i dati personali sono trattati solo per lo svolgimento dei servizi richiesti nel sito www.comuneroccagorga.it, nell’ambito dei fini istituzionali dell’Ente;

  • • il trattamento dei dati è realizzato mediante l’utilizzo di procedure informatiche e telematiche in grado di tutelare e garantirne la riservatezza e ridurre al minimo la soglia di pericolo di accessi abusivi, furti o manomissioni dei dati stessi, in conformità a quanto previsto dagli artt. 31 e seguenti del D.Lgs. 196/2003 e dall’allegato B allo stesso decreto;

  • • il mancato conferimento dei dati personali ritenuti obbligatori renderà impossibile l’erogazione del servizio;

  • • il Responsabile del trattamento è il Comune di Roccagorga.                                                                        

AUTOCERTIFICAZIONE

Con l'entrata in vigore del D.P.R. 28 dicembre 2000 n° 445, è iniziato nel nostro Paese, un importante processo di "sburocratizzazione" e semplificazione amministrativa per riformare la Pubblica Amministrazione e renderla più efficace e trasparente.

Cos'è l'Autocertificazione 
Consiste nella facoltà riconosciuta ai cittadini di presentare, in sostituzione delle tradizionali certificazioni richieste, propri stati e requisiti personali, mediante apposite dichiarazioni sottoscritte (firmate) dall'interessato. La firma non deve essere più autenticata. 
L'autocertificazione sostituisce i certificati senza che ci sia necessità di presentare successivamente il certificato vero e proprio. La pubblica amministrazione ha l'obbligo di accettarle, riservandosi la possibilità di controllo e verifica in caso di sussistenza di ragionevoli dubbi sulla veridicità del loro contenuto. 
Vi sono pochi casi, nei rapporti con la Pubblica Amministrazione, in cui devono essere esibiti i tradizionali certificati: pratiche per contrarre matrimonio, rapporti con l'autorità giudiziaria, atti da trasmettere all'estero. 


Le dichiarazioni che si possono autocertificare 
Si possono "autocertificare":
A)Con dichiarazioni sostitutive di certificazioni:
* la data e il luogo di nascita
* la residenza
* la cittadinanza
* il godimento dei diritti politici
* lo stato civile (celibe/nubile, coniugato/a, vedovo/a, divorziato/a)
* lo stato di famiglia
* l'esistenza in vita
* la nascita del figlio
* il decesso del coniuge, dell'ascendente o del discendente
* la posizione agli effetti degli obblighi militari
* l'iscrizione in albi o elenchi tenuti dalla pubblica amministrazione
* titolo di studio o qualifica professionale posseduta; esami sostenuti; titolo di specializzazione, di abilitazione, di formazione, di aggiornamento e di qualifica tecnica
* situazione reddituale ed economica, anche ai finidella concessionedi benefici e vantaggi di qualsiasi tipo previsti da leggi speciali; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare corrisposto; assolvimento di specifici obblighi contributivi con l'indicazione dell'ammontare del tributo assolto; possesso e numero del codice fiscale, della partita IVA e di qualsiasi dato presente nell'archivio dell'anagrafe tributaria e inerente all'interessato.
* stato di disoccupazione; qualità di pensionato e categoria di pensione; qualità di studente o di casalinga
* qualifica di legale rappresentante di persone fisiche o giuridiche, di tutore, di curatore e simili
* iscrizione presso associazioni o formazioni sociali di qualsiasi tipo
* tutte le posizioni relative all'adempimento degli obblighi militari, ecc.
* di non aver riportato condanne penali
* tutti i dati a diretta conoscenza dell'interessato contenuti nei registri di stato civileLe dichiarazioni di cui sopra non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale.
Per queste dichiarazioni clicca qui

B) Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà
* Tutti gli stati, fatti a qualità personali non autocertificabili (non ricompresi alla lettera "A" precedentemente descritta) possono essere comprovati dall'interessato, a titolo definitivo, mediante dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà.
Si possono ad esempio dichiarare: chi sono gli eredi; la situazione di famiglia originaria; la proprietà di un immobile, ecc.
La dichiarazione che il dichiarante rende nel proprio interesse può riguardare anche stati, fatti e qualità personali relativi ad altri soggetti di cui egli abbia diretta conoscenza.
La dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, non può contenere manifestazioni di volontà (impegni, rinunce, accettazioni, procure) e deleghe configuranti una procura.
Qualora risulti necessario controllare la veridicità delle dichiarazioni nel caso in cui gli stati, i fatti e le qualità personali dichiarati siano certificabili o accertabili da parte della pubblica amministrazione, l'amministrazione procedente entro quindici giorni richiede direttamente la documentazione all'amministrazione competente.
In questo caso, per accelerare il procedimento, l'interessato può trasmettere, anche attraverso strumenti informatici o telematici, copia fotostatica, non autenticata, dei certificati in cui sia già in possesso.Le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà non richiedono alcuna autenticazione da parte del pubblico ufficiale quando siano contestuali ad una istanza.
In questo caso l'interessato deve presentare la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà:
a) unitamente alla copia non autenticata di un documento di riconoscimento (nel caso di invio per posta o per via telematica);
b) firmarla in presenza del dipendente addetto a riceverla (nel caso di presentazione diretta)
Per queste dichiarazioni clicca qui

Non sono sostituibili con l'autocertificazione i sottoelencati documenti:
- certificati medici, sanitari, veterinari 
- certificati di origine e conformità alle norme comunitarie 
- brevetti e marchi 



Dov'è utilizzabile 
L'autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive di notorietà sono utilizzabili solo nei rapporti con le amministrazioni pubbliche intendendo tutte le Amministrazioni dello Stato, ivi compresi gli istituti e le scuole di ogni ordine e grado, le istituzioni universitarie, le aziende e le amministrazioni dello Stato ad ordinamento autonomo, le regioni, province, comuni e comunità montane, I.A.C.P., camere di commercio e qualsiasi altro ente di diritto pubblico (compresi gli enti pubblici economici).
Sono inoltre utilizzabili nei rapporti con imprese esercenti servizi di pubblica necessità e di pubblica utilità (Poste, ENEL, Telecom, Aziende del Gas, ecc.).
L'autocertificazione e le dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà non possono essere utilizzate nei rapporti fra privati o con l'autorità giudiziaria nello svolgimento di funzioni giurisdizionali.

Come funziona 
Per avvalersi dell'autocertificazione direttamente agli sportelli degli uffici pubblici, è necessario prioritariamente preoccuparsi di compilare il modulo previsto che non è soggetto ad alcuna autenticazione, per quanto concerne le dichiarazioni sostitutive di certificazioni (autocertificazioni).
Per quanto riguarda la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, occorre l'autentica della sottoscrione (firma) solo quando non sia contestuale ad una istanza.
L'autentica della sottosrizione avviene previa identificazione del dichiarante da parte del pubblico ufficiale autenticante.
L'accertamento dell'identità personale del dichiarante può avvenire in uno dei seguenti modi:
a)conoscenza diretta da parte del pubblico ufficiale;
b)testimonianza di due idonei fidefacienti conosciuti dal pubblico ufficiale;
c)esibizione di un valido documento di identità personale, munito di fotografia, rilasciato da una pubblica autorità. 


Cosa fare se non viene accettata 
Il pubblico ufficiale o il funzionario dell'ufficio pubblico che non ammette l'autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà, nonostante ci siano tutti i presupposti per accoglierla, incorre nelle sanzioni previste dall'art. 328 del Codice penale e rischiano di essere puniti per omissioni o rifiuto di atti d'ufficio.
Il cittadino dovrà, in primo luogo, accertare chi è il responsabile della pratica inoltrata, richiedendo nome, cognome e qualifica, inoltre è necessario conoscere il numero di protocollo della stessa e il tipo di procedimento attribuito.
Così come la Pubblica Amministrazione sa chi è il suo interlocutore, il cittadino, ha altrettanto diritto di sapere chi segue il procedimento che lo riguarda e come risalire agli atti relativi.
Ottenuti i dati, il cittadino dovrà richiedere, per iscritto, le ragioni del mancato accoglimento dell'autocertificazione o della dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà segnalando anche, per conoscenza, il tesserino, con gli estremi della pratica al Comitato Provinciale della Pubblica Amministrazione presso la Prefettura del luogo in cui è stata rifiutata l'autocertificazione e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dip. Funzione Pubblica - ROMA.
La richiesta deve essere redatta in forma scritta. Se entro trenta giorni dalla data della richiesta, il pubblico ufficiale o l'incaricato non compie l'atto e non risponde per esporre le ragioni del ritardo/rifiuto, scattano i presupposti per le sanzioni della reclusione fino a un anno o della multa fino a due milioni di lire.
Il termine dei trenta giorni decorre dalla data di ricezione della richiesta.
La procedibilità è d'ufficio, pertanto non sono richieste querele, istanze o quant'altro.
Quindi colui che si vedrà rifiutata la propria autocertificazione o la dichiarazione sostitutiva, si troverà nelle condizioni di denunciare semplicemente l'omissione di atti d'ufficio. 


Sottoscrizione, autentica della firma e imposte di bollo 
La legge istitutiva dell'autocertificazione, prevedeva che l'autocertificazione doveva essere sottoscritta e autenticata.
Con l'emanazione del D.P.R. 28 Dicembre 2000 n° 445, l'obbligo dell'autocertificazione della firma rimane solo per la "dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà" quando la stessa non è contenuta in una istanza.
Per le dichiarazioni sostitutive di certificazione (autocertificazioni), è sufficiente la sottoscrizione dell'interessato.
L'autenticità della firma delle dichiarazioni sostitutive dell'atto di notorietà, può essere eseguita dai seguenti pubblici ufficiali: notai, cancellieri, segretari comunali e funzionari incaricati dai sindaci, anche di comuni diversi da quello di residenza, nonchè dal funzionario competente a ricevere la documentazione e dal funzionario incaricato dal gestore di pubblici servizi.
l'autentica della firma è soggetta ad imposta di bollo.
Nessuna imposta di bollo deve, peraltro, essere corisposta dal cittadino quando comprova che l'uso dell'atto è esente, per legge, dall'imposta.
(Principali usi che giustificano l'esenzione dall'imposta di bollo: pensionistico, assegni familiari, leva militare, iscriz. liste di collocamento, ecc. 


Dichiarazioni non veritiere 
Attenzione a non effettuare dichiarazioni non veritiere.
L'amministrazione pubblica, può provvedere d'ufficio ad accertare la veridicità di quanto dichiarato dal cittadino.
E' evidente che le norme, semplificando l'azione amministrativa, vogliono anche creare fra Pubblica Amministrazione e cittadino, rapporti di fiduciosa collaborazione.
Il rilascio di dichiarazioni non veritiere è, d'altra parte, punito ai sensi del codice penale e delle leggi speciali in materia.

Scarica il modulo unico di dichiarazione sostitutiva di certificazione

Attachments:

Moduli singoli di Autocertificazione

Elenco AccessKey da Home Page: [1] Amministrazione[2] Uffici[3] Risorse[4] Cittadino[5] Download[6] Turismo[7] Multimedia[8] Contatti[9] Credits

Copyright © 2013 - 2018 - Comune di Roccagorga - C.F.: 80004390599 - P.IVA: 00087890596 - Tutti i diritti riservati.

Manutenzione e aggiornamenti a cura (in fase di aggiornamento...)

Joomla! è un software libero rilasciato sotto licenza GNU/GPL JoomlaFAP è una versione di Joomla con opportune modifiche che rendono questa installazione accessibile secondo quelle che sono le specifiche della Legge Stanca.

Valid XHTML 1.0 Strict CSS Valido! Level Triple-A conformance, 
        W3C WAI Web Content Accessibility Guidelines 2.0 Logo attestante il superamento, ai sensi della
Legge n. 4/2004, della verifica tecnica
						  di accessibilità.

Accessibilità - Bussola della trasparenzaCreditsNote Legali - Privacy