IL COMUNE DI ROCCAGORGA RILASCIA IL CONTRASSEGNO PER DISABILI VALIDO PER I PAESI UE

Per richiedere il contrassegno preghiamo gli interessati di rivolgersi al Sig. Vincenzo Morelli presso l'Ufficio Manutenzione (via XXVIII Maggio,1) dal Lunedì al Venerd' dalle ore 9 alle ore 12. Di seguito riportiamo l'insieme dei documenti necessari per la richiesta.

TIPO DI RICHIESA DOCUMENTI NECESSARI VERSAMENTO ALTRO
PRIMA RICHIESTA

- Certificato del Medico Legale
- Verbale di invalidità
- (oppure) 104

Ricevuta del Versamento di € 10 con bollettino intestato a

Comune di Roccagorga, Servizio di Tesoreria C/C 12591046

1 Fototessera
RINNOVO - Certificato del medico curante che attesta la permanenza della disabilità.

Ricevuta del Versamento di € 10 con bollettino intestato a

Comune di Roccagorga, Servizio di Tesoreria C/C 12591046

1 Fototessera
Il contrassegno ha una validità di 5 anni e deve essere rinnovato anche in caso di invalidità permanente.

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E' possibile ottenere, per chi ne fa richiesta, il contrassegno europeo per disabili valido per i Paesi della Comunità Economica Europea che costituisce un adeguamento alla raccomandazione 98/376/CE stilata nel lontano giugno 1998 che recita nel documento ufficiale, “ Il Consiglio dell’Unione Europea raccomanda agli Stati membri di elaborare il contrassegno di parcheggio loro concesso conformemente alle rispettive disposizioni nazionali secondo il modello comunitario uniforme, descritto in allegato, che può essere utilizzato in parallelo con i contrassegni rilasciati negli Stati membri”.

Il fine è quello di promuovere “un’azione comunitaria per consentire la comprensione e il reciproco riconoscimento dei contrassegni di parcheggio per disabili e per facilitare la libera circolazione dei disabili”. Il contrassegno europeo prevede il pittogramma ONU dell’individuo in carrozzina nella parte esponibile pubblicamente e i dati personali del beneficiario nella parte non visibile dello stesso. È  quindi sicuramente più rispettoso della normativa sulla privacy del contrassegno arancione, adottato finora in Italia, con decreto del Presidente della Repubblica del 1992, che invece prevede le generalità del beneficiario sul fronte dello stesso pittogramma.

Il Garante della privacy italiano con provvedimento del 1999 in tema di contrassegno intervenne al riguardo e ritenne espressamente che per assicurare la liceità e il corretto utilizzo dei permessi speciali fosse sufficiente riportare sul contrassegno l’indicazione del Comune competente e il numero di autorizzazione rilasciato dallo stesso; considerando superflua la dicitura “parcheggio invalidi” e valutando l’ipotesi di inserire i dati personali nella parte non visibile all’esterno del veicolo. Tale provvedimento però non provocò modifica alcuna al decreto presidenziale già citato ma fu invece recepito da numerosi comuni che lo adottarono. Il motivo per cui l’Italia non recepì immediatamente la raccomandazione europea è da ricercarsi nell’introduzione nel 2003 del nuovo codice della privacy che all’articolo 74 comma 1 proibisce espressamente di riportare sul fronte del contrassegno il pittogramma o diciture da cui si possa desumere lo stato di disabile dell’intestatario.

Lo stesso Garante nel 2004 riferì al Parlamento che l’articolo 74 doveva essere ritenuto norma di rango  primario e quindi prevalente. L’articolo era in aperto contrasto con il decreto presidenziale che regolava il rilascio dei contrassegni da parte dei comuni. Su questa situazione venne anche presentata nel dicembre 2008 da parte del PD un’interrogazione parlamentare a risposta scritta indirizzata al Ministro Infrastrutture e Trasporti, Altero Matteoli che nel giugno 2009  rispose ripercorrendo gli snodi fondamentali della vicenda, sottolineando ancora una volta il contrasto tra l’art. 74 e il decreto presidenziale e l’impossibilità di adottare in Italia il contrassegno europeo emanato con raccomandazione 98/376/CE.

Tuttavia il Ministero fece sapere di aver provveduto a proporre nelle sedi competenti una modifica del già citato articolo 74. Finalmente l’approvazione nel luglio del 2009  del  disegno di legge n°1720 modifica, con l’art. 42, l’articolo 74 del codice in materia di protezione di dati personali e rende possibile l’adozione della raccomandazione europea stilata ben 13 anni fa. Il Comune di Roccagorga si adegua a tale raccomandazione ora adottabile e dall’inizio del nuovo anno rilascia tale contrassegno previa richiesta da inoltrare presso gli uffici comunali preposti.