|
In pratica, la citta' viene divisa in circoscrizioni o quartieri. All'interno di ogni quartiere viene scelto uno o piu' rappresentanti, soggetti che rappresentano il collegamento tra il quartiere e le istituzioni. Ogni quartiere tiene delle riunioni periodiche (in alcuni casi anche straordinarie per uno specifico tema), nelle quali i cittadini espongono i loro bisogni, le loro esigenze ed elencano le priorita' (per esempio in matieria di educazione, ambiente, sanita', urbanistica ecc...). Questa serie di esigenze viene accolta dai rappresentati dell'amministrazione comunale che sono tenuti a seguire le riunioni di quartiere per rispondere a domande di natura tecnica e legale. I quartieri possono anche decidere di dotarsi di figure professionali (come tecnici, imprenditori, legali ecc...) per poter avere un parere tecnico sulle priorita' da elencare. In Italia il bilancio partecipato sta avendo una discreta diffusione a partire dagli anni 90' soprattutto nella parte centrale del paese. Il mezzo principale per prendere parte al bilancio partecipato e’ quello del voto. I cittadini vengono chiamati ad esprimere la propria preferenza su quale, secondo loro, dovrebbe essere la destinazione delle risorse aggiuntive. In questo modo l’Amministrazione crea un solido ponte con i cittadini, resi protagonisti, al fine di creare una lista di priorita’. Il progetto “Un Comune fuori dal Comune” tende proprio a dar vita alla partecipazione attiva dei cittadini, veri portatori di interesse, rendendoli protagonisti della scena decisionale. Possono votare il bilancio partecipato tutti i cittadini residenti nel comune di riferimento che abbiano compiuto il sedicesimo anno di eta’. Esistono due tipologie di votazione: - La compilazione di un questionario cartaceo - La compilazione dello stesso questionario attraverso una postazione di voto E-Poll - Compilazione del questionario su internet L’E-Poll e’ la vera frontiera che caratterizza il bilancio partecipato. Il cittadino munito della tessera sanitaria si reca presso una della numerevoli postazioni appositive disposte sul sul comunale e tramite un sistema “touch screen” compila il proprio questionario. Questo sistema non solo risulta essere piu’ sbrigativo per chi vota ma comporta numerosi vantaggi per l’intero sistema. Innanzi tutto si ha un cospicuo risparmio dal punto di vista dei mezzi (carta e materiali di consumo); non si possono verificare perdite di dati o errori nel conteggio degli stessi; si ha un notevole risparmio di tempo poiche’ il risultato e le specifiche di voto vengono calcolate direttamente dal software di competenza. Durante il primo esperimento di bilancio partecipato a Roccagorga, abbiamo assistito ad un notevole successo, soprattutto se si confrontano i dati assoluti e relativi con i paesi circostanti. Il primo esperimento di Bilancio Partecipato a Roccagorga ha prodotto i seguenti risultati:
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
|
|||||||||||||||||||||||||||||||||||||||||
BILANCIO PARTECIPATO

